Nella giornata di oggi Abate, staff e calciatori sono andati in visita al Museo del Grande Torino: c’erano anche Petrachi, Barile e Moretti
Una visita guidata al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata: protagonisti Abate, il suo staff e l’intera squadra al completo. Presenti anche Alberto Barile, Gianluca Petrachi e Emiliano Moretti. Paleari nelle sue storie Instagram ha condiviso qualche scatto che testimonia la giornata che i calciatori granata hanno trascorso tra cimeli e storia.
Durante la sua prima conferenza stampa, Abate aveva dichiarato: “Bisogna creare un’identità. Magari anche andando al Museo si può trasferire qualcosa“. Ora, a due giorni dal debutto in campionato contro il Milan, il tecnico ha voluto portare la squadra al Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, per cercare di far avvicinare i propri giocatori alla storia del Toro. Era addirittura dal 2011 che il Torino non andava al gran completo in visita al Museo.
Il post del Museo del Grande Torino e del Leggenda Granata
La visita è stata voluta dal ds Gianluca Petrachi e sostenuta anche da Abate. Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, con un post pubblicato sui propri canali social, ha spiegato: “Grazie alla volontà del direttore sportivo Gianluca Petrachi, la squadra, insieme ai dirigenti e al mister Abate, ha visitato il Museo, attraversando luoghi, immagini, cimeli e racconti che custodiscono una parte fondamentale della storia Granata. È stata una visita vissuta con grande attenzione e partecipazione. I giocatori hanno ascoltato i nostri volontari, osservato con interesse ciò che il Museo conserva e mostrato un rispetto sincero per una storia che continua a parlare anche al presente. Mister Abate ha detto: «Bisogna dare valori per creare il gruppo e quindi ottenere risultati». E forse, più di altri, noi sappiamo quanto queste parole siano vere. Il Grande Torino ci ha lasciato proprio questo: il senso del gruppo, dell’appartenenza, del rispetto, della responsabilità verso la maglia e verso chi è venuto prima. Per questo la visita di oggi ci ha fatto particolarmente piacere. Non è stato soltanto accogliere la Squadra, ma condividere con chi oggi rappresenta il Torino una storia e dei valori che appartengono a tutti noi”.
Ecco il post condiviso sulla pagina Instagram del Torino:
Ma poi moretti?Quell’ectoplasma ignobile fallito che ruba lo stipendio non capisco per quale motivo.Uomo mediocre,lo era come calciatore,adesso schifosa nullita’
E adesso chissà che senso di appartenenza, soprattutto quelli in prestito con diritto di non riscatto e chi arriva dallo Zimbabwe e dal Nicaragua,si sta tornando il TORO anzi il grande Torino,falsi,ipocriti fasulli nullità tabula rasa al più presto
Stessa identica cosa il 4 maggio, anzi, ancora peggio…penseranno ma che rottura di palle oggi che potevamo avere una giornata libera,e chi addirittura dal pullman fa il dito medio.
Ma alla fine si sa con certezza chi è stato quell’infame ?Tra gli infami ovviamente
L’uomo di cristallo, ovviamente coperto da tutti gli altri e dal mister.Lovato sembra avesse detto frasi ingiuriose, grandi campioni..In seguito hanno smentito,ma dal video del pullman, sembrerebbero proprio loro.
Bravi, così potranno raccontare tutti quanti l’esperienza vissuta, alle rispettive squadre di appartenenza, quanto i prestiti saranno finiti.
Ottima esperienza cmq.
Una processione di atleti di passaggio!!!
Si è come un’escursione di 5ª elementare, l’anno prossimo non si rivedranno mai più.